Patrizia Saturni Blog
Naturalmente,se non vi sforzate,i vostri sogni resteranno soltanto pura fantasia.Lo sforzo e il duro lavoro costituiscono invece un ponte tra i sogni e la realtà.Abbracciate i vostri sogni e seguiteli... DAISAKU IKEDA
lunedì 21 maggio 2012
giovedì 24 novembre 2011
Fotografando...
Ciao a tutti, tra le tante passioni che ho scoperto e sviluppato nell'arco della vita, la fotografia ha avuto un forte impatto, come mezzo di comunicazione tra me e le persone che facevano e che fanno parte della mia vita, purtroppo con l'accumularsi degli impegni e di attività varie, negli ultimi anni ho dovuto accantonato questa mia passione per dare spazio ad altre attività, adesso però ho deciso di rispolverare le mie arti di fotografa e quindi, per quanto mi sarà possibile, di tornare a fotografare.
giovedì 17 febbraio 2011
Librerie...
Salve a tutti,
per chi desidera comprare una copia del romanzo, a seguire il link con la lista delle Librerie italiane fornite da Ugo Mursia e nelle quali è possibile trovare, Niente Sesso…
IBUK informazioni editoriali
Augurandovi buona lettura... Patrizia
martedì 18 gennaio 2011
Intervista radiofonica…
Appuntamento giovedì 20 gennaio.
L'intervista, della durata di circa cinque minuti, verrà realizzata all'interno di "La luna e i falò...", programma di letteratura e arte in onda ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 21 alle ore 23 sulle frequenze di Nuova Spazio Radio (in FM, 88.150, si ascolta solo nel Lazio; altrimenti direttamente dal sito internet www.elleradio.it è possibile ascoltare cliccando su "ascolta la radio"). Il programma, giunto alla sua sesta edizione e curato e condotto, per il Gruppo Albatros Il Filo, dalla critica letteraria FLAVIA WEISGHIZZI, ospita voci di primo piano del panorama culturale, scrittori, giornalisti ed approfondimenti legati all'attualità culturale (eventi, mostre, spettacoli teatrali).
L'intervista, della durata di circa cinque minuti, verrà realizzata all'interno di "La luna e i falò...", programma di letteratura e arte in onda ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 21 alle ore 23 sulle frequenze di Nuova Spazio Radio (in FM, 88.150, si ascolta solo nel Lazio; altrimenti direttamente dal sito internet www.elleradio.it è possibile ascoltare cliccando su "ascolta la radio"). Il programma, giunto alla sua sesta edizione e curato e condotto, per il Gruppo Albatros Il Filo, dalla critica letteraria FLAVIA WEISGHIZZI, ospita voci di primo piano del panorama culturale, scrittori, giornalisti ed approfondimenti legati all'attualità culturale (eventi, mostre, spettacoli teatrali).
venerdì 14 gennaio 2011
ANTIPASTO...
Questo è un piccolo estratto del romanzo, "Niente Sesso", che leggerò durante la presentazione del libro, a Roma, il giorno 21 Gennaio 2011.
Alex pagò i cappuccini e, dopo averlo salutato, con il vassoio in mano, si diresse fuori dal locale. Raggiunse il tavolino dove si trovava l’unica cliente di Ken. Vi appoggiò sopra il vassoio e senza dire niente andò a sedersi sulla sedia che si trovava davanti a lei.
Julie, pensando che fosse tornato il cameriere, interruppe la lettura del prospetto e alzò lo sguardo sul vassoio; ma con sua grande sorpresa notò che c’erano due cappuccini invece di uno e, come se non bastasse, aveva anche sentito qualcuno sedersi al suo tavolo , senza nemmeno chiederle il permesso e così alzò lo sguardo dal vassoio per capire chi avesse osato tanto, pronta però, riprendere il cameriere se solo se lo fosse ritrovato davanti. Quando, però, riconobbe la ragazza, seduta di fronte a lei, Julie ebbe un improvviso tuffo al cuore.
Alex si tolse gli occhiali da sole. Li appoggiò sul tavolino e con il sorriso sulle labbra le disse: “Ciao”.
“Che… che cosa ci fai qui?” le chiese Julie mentre cercava di riprendersi dalla sorpresa e si guardò intorno, nervosamente, in cerca del cameriere. Non vedendolo, però, tornò a guardare la ragazza. Il cuore intanto, aveva ripreso a batterle nel petto, questa volta, però, a ritmi incalzanti.
“Ci siamo viste questa mattina” continuò Alex. “Ricordi? Al Mona Lisa caffè?”.
Julie annuì poi le chiese: “Mi hai forse seguita?”.
Alex accennò un sorriso e scosse leggermente la testa. “No. Avrei voluto farlo ma… avevo altre cose da fare”.
“Quindi… vorresti farmi credere che sei qui per puro caso?”.
“Più che per puro caso, io direi, destino”.
“Destino?” le fece eco Julie confusa.
“Già! Sembra incredibile eppure è così!” le disse Alex. “Forse non dovrei dirtelo ma… dopo averti visto al caffè non ho fatto che pensare a te sperando, senza però contarci molto, di rivederti e poi… vengo qui e ti trovo seduta a questo tavolo… se questo non è destino dimmi tu che cos’è…”.
Julie abbassò lo sguardo imbarazzata ma quando tornò a guardarla, non poté fare a meno di chiedersi se quella stupenda ragazza, per di più sexy da morire, non fosse gay. La cosa le sembrava impossibile, eppure, dal modo in cui la guardava e dopo quello che le aveva appena detto, le sembrava proprio che ci stesse provando con lei.
“Mi chiamo Alex” le disse, allungando una mano verso di lei.
“Julie” rispose lei, stringendole la mano.
“Piacere di conoscerti, Julie”.
Julie accennò un sorriso imbarazzato. Il volto color porpora.
“Grazie per i soldi che hai donato al Sanctuary” le disse lanciando un’occhiata oltre la strada.
Julie la guardò sorpresa poi si voltò. Riconobbe Simon, il ragazzo a cui aveva dato i soldi poco prima, che insieme ai suoi amici era intento a liberare l’area davanti all’università. Poi, tornò a guardarla e le chiese: “Anche tu ti occupi della raccolta di soldi?”.
“Si. Beh… a dire il vero, prima che arrivassero i ragazzi, lo facevo insieme a mio nonno e a qualche amico…”.
“Tuo nonno?!” esclamò Julie sorpresa.
“Si. E’ grazie a lui se adesso esiste il Dolphin Sanctuary”.
“Capisco… chissà come sarà felice dei risultati che avete raggiunto fino a oggi?”.
“Se fosse ancora vivo, probabilmente, adesso sarebbe al settimo cielo”.
“Oh… mi dispiace…” mormorò Julie imbarazzata.
“Grazie” rispose Alex. “E tu… che cosa ci fai all’università? Sei un’insegnante o una studentessa?”.
“Se tutto va bene, presto, dovrei diventare una studentessa”.
“A quale corso ti vuoi iscrivere?”.
“Legge”.
“Oh… futuro avvocato” mormorò Alex divertita.
“Lo so… è una categoria poco amata, ma… è quello che ho sempre voluto fare”.
“Capisco… comunque… a dire il vero… io non ho niente contro gli avvocati… non che ne abbia conosciuti molti” le confessò Alex e le chiese: “Ti hanno già detto quando ti faranno sapere se ti hanno accettata al corso?”.
“Si. Se tutto va bene… nel giro di una settimana ma, non ho bisogno della loro conferma per sapere che mi prenderanno”.
“Però… futuro avvocato e per di più, determinato! Sicuramente farai una gran carriera!” la prese in giro Alex.
“No… non volevo dire in quel senso” si affrettò a dirle Julie arrossendo imbarazzata. “Il fatto è che ho già avuto l’ok da parte del responsabile del corso, prima però, deve controllare la documentazione che gli ho lasciato”.
“Capisco… quindi… adesso sei qui, a festeggiare con un cappuccino?” le chiese Alex sorpresa.
“Qualcosa del genere”.
(Patrizia Saturni, Niente sesso…, pag. 60, 61 e 62).
Alex pagò i cappuccini e, dopo averlo salutato, con il vassoio in mano, si diresse fuori dal locale. Raggiunse il tavolino dove si trovava l’unica cliente di Ken. Vi appoggiò sopra il vassoio e senza dire niente andò a sedersi sulla sedia che si trovava davanti a lei.
Julie, pensando che fosse tornato il cameriere, interruppe la lettura del prospetto e alzò lo sguardo sul vassoio; ma con sua grande sorpresa notò che c’erano due cappuccini invece di uno e, come se non bastasse, aveva anche sentito qualcuno sedersi al suo tavolo , senza nemmeno chiederle il permesso e così alzò lo sguardo dal vassoio per capire chi avesse osato tanto, pronta però, riprendere il cameriere se solo se lo fosse ritrovato davanti. Quando, però, riconobbe la ragazza, seduta di fronte a lei, Julie ebbe un improvviso tuffo al cuore.
Alex si tolse gli occhiali da sole. Li appoggiò sul tavolino e con il sorriso sulle labbra le disse: “Ciao”.
“Che… che cosa ci fai qui?” le chiese Julie mentre cercava di riprendersi dalla sorpresa e si guardò intorno, nervosamente, in cerca del cameriere. Non vedendolo, però, tornò a guardare la ragazza. Il cuore intanto, aveva ripreso a batterle nel petto, questa volta, però, a ritmi incalzanti.
“Ci siamo viste questa mattina” continuò Alex. “Ricordi? Al Mona Lisa caffè?”.
Julie annuì poi le chiese: “Mi hai forse seguita?”.
Alex accennò un sorriso e scosse leggermente la testa. “No. Avrei voluto farlo ma… avevo altre cose da fare”.
“Quindi… vorresti farmi credere che sei qui per puro caso?”.
“Più che per puro caso, io direi, destino”.
“Destino?” le fece eco Julie confusa.
“Già! Sembra incredibile eppure è così!” le disse Alex. “Forse non dovrei dirtelo ma… dopo averti visto al caffè non ho fatto che pensare a te sperando, senza però contarci molto, di rivederti e poi… vengo qui e ti trovo seduta a questo tavolo… se questo non è destino dimmi tu che cos’è…”.
Julie abbassò lo sguardo imbarazzata ma quando tornò a guardarla, non poté fare a meno di chiedersi se quella stupenda ragazza, per di più sexy da morire, non fosse gay. La cosa le sembrava impossibile, eppure, dal modo in cui la guardava e dopo quello che le aveva appena detto, le sembrava proprio che ci stesse provando con lei.
“Mi chiamo Alex” le disse, allungando una mano verso di lei.
“Julie” rispose lei, stringendole la mano.
“Piacere di conoscerti, Julie”.
Julie accennò un sorriso imbarazzato. Il volto color porpora.
“Grazie per i soldi che hai donato al Sanctuary” le disse lanciando un’occhiata oltre la strada.
Julie la guardò sorpresa poi si voltò. Riconobbe Simon, il ragazzo a cui aveva dato i soldi poco prima, che insieme ai suoi amici era intento a liberare l’area davanti all’università. Poi, tornò a guardarla e le chiese: “Anche tu ti occupi della raccolta di soldi?”.
“Si. Beh… a dire il vero, prima che arrivassero i ragazzi, lo facevo insieme a mio nonno e a qualche amico…”.
“Tuo nonno?!” esclamò Julie sorpresa.
“Si. E’ grazie a lui se adesso esiste il Dolphin Sanctuary”.
“Capisco… chissà come sarà felice dei risultati che avete raggiunto fino a oggi?”.
“Se fosse ancora vivo, probabilmente, adesso sarebbe al settimo cielo”.
“Oh… mi dispiace…” mormorò Julie imbarazzata.
“Grazie” rispose Alex. “E tu… che cosa ci fai all’università? Sei un’insegnante o una studentessa?”.
“Se tutto va bene, presto, dovrei diventare una studentessa”.
“A quale corso ti vuoi iscrivere?”.
“Legge”.
“Oh… futuro avvocato” mormorò Alex divertita.
“Lo so… è una categoria poco amata, ma… è quello che ho sempre voluto fare”.
“Capisco… comunque… a dire il vero… io non ho niente contro gli avvocati… non che ne abbia conosciuti molti” le confessò Alex e le chiese: “Ti hanno già detto quando ti faranno sapere se ti hanno accettata al corso?”.
“Si. Se tutto va bene… nel giro di una settimana ma, non ho bisogno della loro conferma per sapere che mi prenderanno”.
“Però… futuro avvocato e per di più, determinato! Sicuramente farai una gran carriera!” la prese in giro Alex.
“No… non volevo dire in quel senso” si affrettò a dirle Julie arrossendo imbarazzata. “Il fatto è che ho già avuto l’ok da parte del responsabile del corso, prima però, deve controllare la documentazione che gli ho lasciato”.
“Capisco… quindi… adesso sei qui, a festeggiare con un cappuccino?” le chiese Alex sorpresa.
“Qualcosa del genere”.
(Patrizia Saturni, Niente sesso…, pag. 60, 61 e 62).
giovedì 6 gennaio 2011
Appuntamenti:

Presentazione Ufficiale del Romanzo Niente Sesso...
21 Gennaio 2011
Presso la libreria "Tra le Righe"
Sita in Viale Gorizia, 29
Roma
alle ore 17:00
NIENTE SESSO...
Profonda e appassionata storia d'amore tra due donne che scoprono improvvisamente un legame che nessuna delle due si aspettava. Dalle ceneri di un matrimonio fallito Julie trova la forza di voltare pagina e di andare avanti, di trovare un lavoro e di ricostruirsi una vita per conseguire un nuovo equilibrio con i suoi due figli adolescenti. Alex giunge nella sua vita come un temporale estivo, potente e irrefrenabile, e diventa ben presto la ciliegina sulla torta per la nuova esistenza della dolce Julie, anche se gli ostacoli sulla via della loro felicità non sono pochi. Tenerezza e passione, ma anche azione nel romanzo d'esordio di Patrizia Saturni. Niente sesso...è la storia di grandi sentimenti, dall'amore forte delle due protagoniste alla passione per gli alti ideali che spinge Alex ad azioni pericolose, alla gelosia di un marito maschilista e gretto, alla profondità dei rapporti familiari. Offrendo la certezza che la vita ci regala sempre una seconda possibilità.
Gruppo Albatros Il Filo: http://www.ilfiloonline.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=274454242&category_id=15&option=com_virtuemart&Itemid=239&vmcchk=1
Iscriviti a:
Post (Atom)


